C.E.A.M.

Centro Educazione Ambientale Marino

In seguito alla realizzazione del progetto denominato “Intervento integrato per la tutela degli habitat e delle specie della Rete Natura 2000 nei S.I.C. marini e costieri dell’Area Marina Protetta CAPO RIZZUTO”, il WWF Provincia di Crotone apre il centro di educazione ambientale marino, chiuso da più di 3 anni. Il C.E.A.M. propone ai visitatori, percorsi volti alla conoscenza dell’Area Marina Protetta “Capo Rizzuto”, che con i suoi 42 km di costa è tra le più grandi d’Europa. L’aula didattica ospiterà proiezioni powerpoint riguardanti l’A.M.P., le tartarughe marine e le plastiche che sempre più frequentemente rappresentano causa di morte per questi affascinanti animali. Sarà possibile inoltre, sempre affiancati dagli operatori del centro, partecipare ad i laboratori didattici riguardanti le analisi delle acque ed a laboratori sul riciclo delle plastiche.

Acquarium

C.R.T.M.

LABORATORI DIDATTICI

Laboratorio Analisi delle Acque

I partecipanti sono invitati ad analizzare diversi campioni di acqua mediante l’utilizzo di appositi test comunemente usati in acquariofilia per determinare importanti valori dell’acqua, come il pH o la concentrazione di nitrati e nitriti presente. Il laboratorio consiste nel far reagire la giusta quantità di reagente chimico in un dato volume di acqua. Al termine della reazione l’acqua si colorerà, bisognerà poi trovare con l’utilizzo di apposite scale colorate a quale valore si avvicina il colore risultante dal nostro esperimento. Utilizzando come campioni da utilizzare acque ben diverse le une dalle altre, il risultato mostrerà colori diversi, e quindi diversi valori di pH, nitrati e nitriti.

Laboratorio Microscopia

Con l’ausilio di un microscopio ottico e di una serie di vetrini già preparati, i ragazzi sono stati invitati ad osservare le principali componenti delle cellule vegetali ed animali, le fasi di mitosi e meiosi, gli organismi unicellulari e pluricellulari presenti nelle acque inquinate. Una seconda parte del laboratorio riguardava invece la preparazione di un vetrino. Per la realizzazione di vetrini illustranti cellule vegetali, gli alunni hanno prelevato una piccola porzione di cipolla o di radicchio ed aggiunto in seguito piccole gocce di coloranti istologici,il colorante cambia in base a quello che si vuole evidenziare, infine il tutto viene coperto da un vetrino copri oggetto e può essere in seguito analizzato al microscopio. Per quanto riguarda invece la realizzazione di vetrini contenenti cellule animali, sono state prelevate da un pesce alcune porzioni delle branchie, della linea laterale e del fegato, in seguito disposte su un vetrino pronte per essere osservate.

Laboratorio sul riciclo del polistirolo

La plastica, concepita inizialmente come una risorsa per il genere umano, è diventata negli ultimi decenni una delle forme di inquinamento più dannose, con gravissime ripercussioni soprattutto per quanto riguarda gli ecosistemi marini. Durante il corso del laboratorio, i partecipanti impareranno a riciclare pezzi di polistirolo per creare un qualcosa di utile e colorato. Si inizia con aggiungere alcuni coloranti epossidici in polvere in alcuni becker di vetro contenenti una data quantità di acetone di puro, si inizia successivamente a mescolare fino a quando tutto l’acetone non si colora in modo omogeneo. Una volta sciolto il colorante si inizia ad introdurre il polistirolo nei contenitori, ed inizierà a sciogliersi. Si continua ad aggiungere polistirolo fino ad ottenere una sorta di plastilina colorata. Una volta della giusta consistenza, i partecipanti iniziano a modellare la plastilina per realizzare diversi tipi di alghe e pesci osservati qualche ora prima durante la visita delle vasche presenti nell’Acquarium.